Competenze Distintive

Il Made in Italy che innova e si presenta sostenibile

Giovani brand intercettano le richieste di governi e consumatori che sempre più reclamano la tutela del Pianeta.

Sostenibile, questa la parola chiave delle aziende che producono nuova innovazione attraverso un marketing più attento ai temi ambientali e sociali. Una via di sviluppo questa tanto nobile ma anche urgente e strategica: chi si sarà adeguato sarà pronto per quel benessere diffuso che governi e consumatori stanno chiedendo in modo molto chiaro. Nuove direttrici di eco-à-porter potrebbero arrivare a breve anche dalla Francia in occasione del G7, in agenda il prossimo agosto.

Come si diventa sostenibili?

Bisogna crederci, impegnarsi, usare al meglio la tecnologia disponibile e investire in quella più evoluta. Al recente #CopenhagenFashionSummit, #Google ha annunciato di poter sostenere le scelte delle imprese Moda fornendo strumenti di tracciabilità della filiera supportate da tecnologia cloud, machine learning e data analytics. Il progetto pilota partirà con la stilista #StellaMcCartney, tra i brand pionieri della sostenibilità.

Quanto sui può fare per non inquinare?

Il problema dell’inquinamento della produzione del settore Moda, ad esempio, è tra i più critici e coinvolge molti paesi, tra cui la Cina in quanto paese che molto produce e consuma. C’è da dire che questa grande nazione è tra quelli che meglio stanno lavorando nella riduzione degli effetti negativi delle sostanze inquinanti e sta studiano nuove soluzioni per andare incontro al benessere del Pianeta.

All’Italia viene sempre riconosciuto un know-how di eccellenze artigianali e tecnologiche. Un progetto di grande valore quello della fabbrica diffusa ideata da Ivan Calimani, ingegnere di Expo2015 che ha chiaro il futuro della produzione sostenibile. #KrillDesign, la start-up che ha fondato a Milano, innova mettendo al centro il consumatore, la localizzazione, l’esigenza di avere un design personalizzato e on-demand. Gli oggetti d’arredo, le lampade e gli accessori moda sono ideati da designer italiani e internazionali e possono essere prodotti localmente con stampanti 3D e materiali ecologici. Acquisto online o sotto casa, in 150 paesi del mondo. (krilldesign.net)

Neo Gabii – Lampada da tavolo di design in bioplastica

La comunicazione sostenibile veicola cultura, narra il sistema valoriale dell’impresa, risulta corretta, vera, coerente, confrontabile. Così si presenta quella di #BiofficinaToscana, cosmesi ecobio a KM0 Made in Tuscany, distribuita in 23 paesi in selezionate profumerie, farmacie ed erboristerie. Un marchio a vocazione internazionale che ha vinto premi anche in Giappone. (biofficinatoscana.com). Eva Casagli e Claudia Lami, imprenditrici intrapredenti, hanno creduto e sviluppato una linea di cosmetici ecobiologici certificati in cui si sposano innovazione ed artigianalità, scientificità e naturalità.

Lessmore è un brand italiano di ecodesign che produce arredi e complementi ispirati al design modulare e componibile. I materiali impiegati come cartone, legno, metacrilato e vetro sono in parte già riciclati, riciclabili o certificati FSC, vengono combinati tra loro per dare vita a prodotti belli, funzionali e resistenti. Le finiture e i colori dei prodotti possono essere sostituiti o riparati. La firma è quella dell’architetto e designer Giorgio Caporaso, vincitore di molti premi e riconoscimenti. Hanno allestimenti Lessmore: SEA Aeroporti Milano, Tesla, Real Time TV e altre realtà attente alla sostenibilità. (lessmore.it)

Questo Made in Italy è eco, sano e produce valore condiviso.

Consulente di strategia per il marketing e la comunicazione dei brand online. Ha lavorato per più di 15 anni con grandi gruppi editoriali italiani.